Storia

La Società Sportiva Rende, meglio conosciuta come S.S. Rende, è la squadra di calcio rappresentativa della città di Rende, in provincia di Cosenza. La società è arrivata varie volte a disputare i campionati professionistici italiani, l’ultima volta nella stagione 2006/2007 disputando il campionato di Serie C2. Attualmente milita in Eccellenza.

Nasce il 10 giugno del 1968 con il nome di Sesso Rende (dal nome dello sponsor)

Il Rende inizia a giocare un campionato nella stagione 1971/72, partendo dalla Terza Categoria, che riesce a superare senza ostacoli vincendo il campionato. Si ripeterò l’anno dopo in Seconda Categoria, riuscendo a vincere ancora una volta il campionato e venendo promosso in Prima Categoria. In Prima Categoria i Bianco-Rossi partono senza i favori del Pronostico ma anche stavolta riusciranno a vincere un campionato per la terza volta di fila, riuscendo ad arrivare in Promozione

Nella stagione 1974/75 il Rende partecipò al campionato di Promozione calabrese, concludendo al 2º posto perdendo lo spareggio promozione con la Paolana per 4-1, di fronte a 4.000 spettatori al Granillo di Reggio Calabria, dove erano presenti 2.000 paolani e 2.000 rendesi. Nella stagione successiva vince il campionato salendo in serie D (allora non esisteva l’Eccellenza).

Nella stagione 1977/78 il Rende si migliora rispetto alla stagione 1976/77, conclusa al 12º posto a 30 punti e a soli 4 dalla zona retrocessione, che poi fu occupato dalla Gioiese: conclude il campionato di serie D al terzo posto a 42 punti, e per via della riforma dei campionati viene promosso in serie C2, due anni dopo aver conquistato la D. Nella stagione successiva il Rende ottiene la sua prima storica promozione in serie C1 vincendo il campionato di serie C2 Girone D a 44 punti grazie alla vittoria nell’ultima di campionato contro il Vittoria per 2-0, davanti a 5.000 spettatori, concludendo il campionato con tre punti di vantaggio sul Siracusa. Il Rende resterà in Serie C1 per 5 anni di seguito.

Nella stagione 1979/80 il Rende disputò il suo primo campionato di Serie C1 nel Girone B.

Nel 1981/82 il campionato del Rende si concluse al 13º posto a 30 punti, tre in più del Francavilla poi retrocesso. Nel 1982/83 il Rende chiuse invece al 9º posto con 31 punti.

Nella stagione 1983/84 la società comprò altri due giocatori, Riccardo Petrucci e Paolo Stringara, ma nonostante questi e altri nuovi innesti la squadra concluse il campionato all’ultimo posto a 21 punti, record negativo di punti realizzati in una stagione.

Nella stagione 1986/87 il Rende retrocede in serie D e 5 anni dopo in Eccellenza Calabrese. Nel 1993/94 pur arrivando al 6º posto vincerà la Coppa Italia regionale. Nel 1996/97 arriva 1º nel campionato di Eccellenza, anche se nel 1999/2000 retrocederà di nuovo.

Nel 2001/02 arriva 6° ma vince la Coppa Italia regionale per la seconda volta nella sua storia.

Nel 2002/03 viene promosso in serie D e l’anno seguente, dopo uno stupendo cammino, concluso a 69 punti, quattro in più della Vigor Lamezia (che poi verrà ripescata) ritorna in serie C2 dopo 17 anni nei dilettanti, grazie all’ultima e decisiva partita contro il Siracusa, conclusasi sul risultato di 2-2, che sancì la promozione in C2 dei Bianco-Rossi.

Nella stagione 2005-2006 il Rende disputa un ottimo campionato concludendo al 3º posto in classifica, che gli permetterà di disputare i play-off. Nella semifinale all’andata (giocata in Abruzzo) pareggia 1-1 contro la Pro Vasto grazie all’incitamento dei 200 rendesi al seguito, mentre al ritorno, davanti a una cornice di 2.700 spettatori (di cui 200 vastesi), vince per 1-0. In finale affronta il Taranto, all’andata in campo neutro allo Stadio San Vito di Cosenza pareggerà per 1-1. A festeggiare saranno solo i 4.000 tifosi pugliesi, mentre per i 1.500 tifosi biancorossi sarà solo l’inizio di un incubo, infatti al ritorno il Rende a Taranto in un Erasmo Iacovone gremito perderà per 1-0.

Nella stagione 2005-06 il Rende arrivando a disputare i play-off conquistò la prima storica partecipazione alla Coppa Italia. L’avventura nella competizione si concluse al primo turno (20 agosto 2006), trovando di fronte a se una squadra di Serie A, la Lazio. La gara disputata allo Stadio Flaminio termina 4-0 per la squadra di Delio Rossi che va in rete con Pandev, Rocchi (doppietta) e De Silvestri

Nella stagione 2006/07 conclusa con sole 7 vittorie in 34 partite, la squadra biancorossa retrocede in Serie D, dopo l’ultima e decisiva partita di campionato contro la Nocerina (il risultato finale sarà di 3-0 per la squadra campana) che sancisce la retrocessione dei calabresi senza passare per la lotteria dei play-out.

Al termine della stagione le vicende societarie portano il titolo sportivo del Rende a Cosenza costringendo perciò il Rende a ripartire dal campionato di Prima Categoria con l’acquisizione del titolo sportivo del Santo Stefano, l’allora seconda squadra della cittadina rendese.

Nell’estate 2007 l’Amministrazione Comunale di Rende contatta i dirigenti del Santo Stefano, squadra di Prima Categoria convincendola a mutare denominazione sociale in S.S. Rende ed a modificare i colori sociali in biancorosso.. Il campionato 2007/2008 si conclude con la vittoria del campionato di prima categoria, grazie alla vittoria nell’ultima di campionato contro la Castellese per 6-1. Il Rende conclude così il campionato a 77 punti, 3 in più dello Zumpano. La SS Rende oltre a vincere il campionato vincerà anche la Coppa Italia Regionale di Prima Categoria vincendo la semifinale 3-0 sul Mongrassano e la finale sempre per 3-0 contro il Natile.

Nel campionato 2008-2009 la squadra, al primo posto per tutto il girone d’andata e per buona parte del girone di ritorno, si fa rimontare 12 punti dal Montalto, poi vincitore del torneo, qualificandosi comunque per i play-off. Durante i play-off, nella partita d’andata contro il Torretta arriva una sconfitta per 1-0, mentre nel ritorno il Rende si impone per 1-0 e in virtù del miglior piazzamento (il Torretta era 5°) passa il turno. In finale affronta la Paolana: nel match d’andata la partita termina 1-1, mentre al ritorno allo stadio Lorenzon la partita si chiude ai tempi supplementari sul punteggio di 3-2 per i biancorossi, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sull’1-1. Per il salto di categoria si è dovuto però aspettare l’esito dei Play-Out di Serie D tra Puteolana e Castrovillari, perché in caso di retrocessione di quest’ultimo si sarebbe dovuto svolgere uno spareggio con la Gioiese, squadra vincente dei Play-Off del Girone B di Promozione, perché altrimenti i posti in Eccellenza sarebbero stati sovraffollati

 

2009-2010 – 6ª in Eccellenza. Vince Coppa Italia Regionale
2010-2011 – 8ª in Eccellenza.
2011-2012 – 3ª in Eccellenza. Accede ai Play-Off Nazionali
2012-2013 – 2ª in Eccellenza. Accede ai Play-Off Nazionali
2013-2014 – ripescata in serie D
In 38 campionati disputati dai Bianco-Rossi 12 sono stati a livello professionistico con 5 anni in C1 e 7 in C2, mentre i restanti 26 sono stati a livello dilettantistico con 11 campionati nazionali e 15 regionali:

Serie C 12
Serie D 11
Eccellenza 9
Serie D 1
Altri campionati:

Campionati di Promozione Calabrese = 3
Campionati di Prima Categoria = 2
Campionati di Seconda Categoria = 1
Campionati di Terza Categoria = 1
La tifoseria organizzata è formata dagli “UR ’81” (Ultras Rende 1981), dagli “Boys Rende”, dagli “Over 40”, dagli “Arcavacata Supporters”, dai tifosi “Si Santo Stefano” e dal “Club Quattromiglia”. Il loro motto è “No al calcio moderno” per via dell’acquisizione del marchio societario del Rende da parte del Cosenza Calcio.

Nel campionato 2009-2010 la squadra vince la coppa Italia Regionale nella finale di Vibo contro l’Omega Bagaladi con il risultato di 3-1, accedendo cosi alla fase nazionale per il passaggio in serie D, ma il sogno chiamato serie D si ferma alla semifinale nazionale di Capriate sconfitto per 2-1.

Nella stagione 2011-2012 la squadra si classifica alla terza posizione del campionato di Eccellenza Calabrese, fa la finalissima Play Off contro il Sersale, battendolo a domicilio grazie alla rete di Paolo Gallo, passando così alla semifinale interregionale per il passaggio in serie D, incontrando al doppio confronti il Città di Messina, fatale la sconfitta di Messina e pertanto solo rinviato il passaggio in serie D che si consegue l’anno successivo tramite il ripescaggio grazie alla vittoria dei play Off contro il Roccella.

Nella stagione 2013/2014 disputa il campionato d serie D salvando la categoria solo all’ultima giornata.

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